PALLONETTO SELVAGGIO
Stagione 2013/14 Fase Estiva


VINCITORE COPPA PALLONETTO SELVAGGIO : GIOVANNI DEL ROSCIO

VINCITORE SERIE A : MARIO TREDICI
VINCITORE SERIE B : GIANNI ABBRUZZETTI
VINCITORE SERIE C : ALESSANDRO PACI
VINCITORE SERIE D : ANDREA MORUCCI


Tabelloni e Classifiche finali



GLI ALTRI EVENTI
03/02/2014: La nuova "Serie A" nelle parole di Filippo!
Piero: giocatore ostico e non facile da decifrare, disegna traiettorie “mancine” a volte sconcertanti; è sempre in scia anche quando sembra in difficoltà, non regala mai nulla ed è capace di qualsiasi risultato; è noto come un Top Player, ora può dimostrarlo.
Filippo: solido e potente, ha più di un colpo vincente nelle corde e non a caso ha vinto un girone livellato verso l’alto; difficile affrontarlo con la sola forza, ma se questa ti manca il cuore e la tecnica da soli non bastano.
Marco: virtuoso e ultimo interprete del “serve & volley”, ti diverti per forza anche se perdi e dimostra che il tennis anni 80 è ancora vincente... avesse anche solo un buon dritto da fondo campo sarebbe sempre il numero 1.
Fausto: equilibrio tecnico e gran cuore in campo, non devasta ma non molla ed è sempre lì su ogni palla; un tattico, dimostra come nel tennis non vince chi fa più punti ma chi fa l’ultimo, se giochi con lui non prendere altri impegni.
Giovanni: è l’uomo da battere al momento; solido, regolare e di buona tecnica, vince anche senza avere il colpo del ko perchè a ritmo non sbaglia mai e non ha punti deboli evidenti. Batterlo giocando al suo ritmo è quasi impossibile, bisogna tirare forte e prendersi il punto con coraggio altrimenti non c’è storia...astenersi perditempo.
Massimiliano "Max": non l’ho mai affrontato, ma sento dire che è un combattente; l’unico a battere Filippo nel girone 4, con apparente facilità, ma anche capace di perdere con Mastrangelo che a sua volta era stato battuto da Filippo stesso. La parola al campo quindi, vedremo presto di che pasta è fatto.
Riccardo, alias “Il Cinese”: un tempo era il mio idolo e lo definivo come il vero muro di berlino, poichè divideva chi è forte da chi sa solo giocare...ora non so, che sia lui l’intruso?; mi dicono che la tecnica è sempre quella ma qualche “etto” di troppo ne condiziona pesantemente il rendimento. Speriamo ritrovi presto il suo posto nell’olimpo.
Mario: fisico da Iron Man e sempre pronto fisicamente; non devasta ma incide ed è sempre sulla palla nel modo giusto il chè al nostro livello è già metà dell’opera; non fosse per qualche inspiegabile passaggio a vuoto...



28/06/2014: Solo terza la coppia Paci/Trasarti alle Terme di Cretone




20/06/2014: Grande cena di Pallonetto Selvaggio!




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